Now Playing Tracks

Il problema sono i ricordi.
È che pensi ci sia stato tanto e dimenticarlo sarebbe come rinnegarlo e accantonare lui sarebbe come accantonare anche quelli.

Forse perché è stato il primo a capirmi davvero. L’unico che, nonostante tutti mi lasciassero perdere perché pensavano che essendo ‘timida’ volessi essere lasciata in pace, si è avvicinato e ha cercato di capirmi, ha giocato e scherzato come se fossi una persona qualunque, non la solita timida. Il fatto che ci fosse una persona disposta a parlarmi e a capirmi mi ha aperto gli occhi. Forse anch’io potevo avvicinarmi e affezionarmi alle persone. Dopo tante delusioni, avevo davvero poca fiducia in tutti. Lui mi ha riaperto la strada, stavo ricominciando a credere nelle persone. Gli sono grata per ciò.
Anche se lui non sa di essere importante per questo.
Il fatto é che poi ho imparato anch’io a conoscere lui. Cazzo come ci sa fare con le persone. È inutile che menziono il suo sorriso, la sua risata, i suoi occhi e mille altre cose. Le trovo uniche in lui, sembra ovvio dirlo. Ma non le trovo in nessun altro. Per me, è una persona speciale, che da tutto se stesso. Adesso, vederlo così lontano è un vuoto allo stomaco. Non è più un aiuto, non è più un amico. Perché quello è bravo a fare, l’amico. Con le sue ragazze è uno stronzo laureato, ormai si è capito. Ma non ho mai voluto essere più che un’amica. Forse è per questo che sto male. Perché è ormai lontano, con tutte le sue faccende amorose del cazzo, il suo sentirsi solo, i suoi amici che non servono a niente.
Sento disperatamente che io potrei essergli d’aiuto, che ci sarei sempre. Ma che non posso esserci.
Ci sarei dovuta essere prima. Ormai non sono più niente. Solo la ragazza con cui quando gli va ci scherza, che ha chissà quale mondo nascosto, quale vita da chissà quale parte.
Invece sto solo ad aspettare la volta successiva in cui mi guarderà negli occhi per poter vivere altri pochi istanti.

To Tumblr, Love Pixel Union